Se siete persone abituate a rimandare gli impegni, tenetevi forte perché questo ultimo segmento di morning è tutto per voi, anzi dovrei dire per noi perché mi ci metto dentro anch'io, anche se ve lo dico subito, nonostante il titolo dell'articolo che vi sto per leggere mi sembrasse molto promettente, alla fine purtroppo non ci regalerà un alibi scientifico per il nostro continuo procrastinare, anzi semmai è un articolo che cerca di spiegare perché lo facciamo e anche di spingerci a combattere questo nostro impulso. L'articolo lo trovate sul Corriere della Sera, lo firma Ruggero Corcella e cita uno studio pubblicato su Current Biology da ricercatori dell'Università di Kyoto che hanno cercato degli indizi sui meccanismi cerebrali che possono frenare un'azione associata a qualcosa di spiacevole. Scrive Corcella:
La spiegazione più facile è chiamare il tutto pigrizia, ma invece la procrastinazione è qualcosa di più complicato e anche più interessante.
Questi ricercatori di Kyoto hanno cercato di capirlo analizzando il comportamento di due macachi che sono stati coinvolti in un esperimento in cui dovevano decidere se accettare una ricompensa associata a un elemento sgradevole, in quel caso l'elemento sgradevole era un soffio d'aria sul viso. Poi avevano anche un compito di controllo dove erano presenti soltanto ricompense e nessun fastidio e si sono accorti che quando entrava in gioco lo stimolo fastidioso gli animali mostravano una minore disponibilità a impegnarsi e a iniziare questa prova.
Non entro negli aspetti più tecnici della ricerca che riguarda due aree del cervello coinvolte nella motivazione che sono lo striato ventrale e il pallido ventrale.
I ricercatori hanno inibito la via che collega queste due aree coinvolte, hanno fatto i loro esperimenti che appunto non mi metto a riassumervi, salto direttamente alle conclusioni che sono che la manipolazione sembra agire soprattutto sulla disponibilità a cominciare questo compito che avrebbe portato a una ricompensa, non agiva sul valore attribuito all'obiettivo e quindi - scrive Corcella - è uno studio che offre un modello biologico di come una componente spiacevole possa ostacolare l'avvio dell'azione ed è qui che scrive il risultato incontra quello che la psicologia ha già osservato da tempo e cioè che chi procrastina, chi rimanda non decide semplicemente che un'attività può aspettare, rimanda qualcosa che sa di dover fare e spesso lo fa anche prevedendo le conseguenze negative di questo rimandare.
E il caso degli studenti lo mostra bene perché si stima che circa la metà degli studenti universitari incappi in comportamenti di procrastinazione che sono problematici e anche di un certo rilievo. Studiare è probabilmente una ricompensa lontana che è il superamento dell'esame, l'ottenere un buon voto, alla fine del percorso laurearsi, mentre il costo è immediato, lo studio, a meno che la materia non vi appassioni molto, è fatto anche di fatica, di noia, ma soprattutto di paura di non farcela e quindi rinviare offre una piccola ricompensa ma immediata, cioè quella sensazione di sollievo. Il fatto è che però tutto questo non risolve il problema che resta lì, che resta da affrontare solo più avanti e quindi la procrastinazione può essere una risposta a un disagio più che una semplice cattiva organizzazione del proprio tempo.
Per giustificarci e in qualche modo anche assolverci, poi cadiamo in quella che è definita la trappola del domani sarò diverso, cioè immaginiamo o ci raccontiamo che in futuro avremo più tempo ed energia, ma il compito che dobbiamo fare conserverà probabilmente tutte le caratteristiche che oggi lo rendono sgradevole. Lo saranno anche domani dopo aver rimandato, ma in più ci sarà il peso dell'urgenza perché magari ci sono delle scadenze. E quindi - scrive Corcella - in conclusione questo studio non offre un alibi biologico, suggerisce però che volere un risultato e riuscire a iniziare l'azione necessaria per ottenerlo non sono la stessa cosa e chiude con un piccolo consiglio che però può essere molto prezioso perché situazioni di procrastinazione più volte ripetuta possono portare alcune persone anche dentro tunnel molto spiacevoli da cui è difficile uscire. Scrive Corcella - se il punto critico è l'avvio, allora può aiutare l'abbassare il costo percepito del primo passo, per esempio dividendo un compito grande in compiti più piccoli. E io per primo cercherò di fare tesoro di questi consigli per tutti i punti della mia lista di cose da fare che già mi preparo a spostare per l'indomani. Mi auguro che quest'ultimo spunto possa essere utile anche per voi, per la vostra giornata.
::::
via morning del 28/9/26
::::
Dr Ken-ichi Amemori, associate professor of neuroscience at Kyoto University is the study’s lead author.
https://www.sciencefocus.com/news/procrastinate-difficult-tasks-motivation-brake-monkeys
Tecnofascismo
Donatella di Cesare
Via Globo del 9/9/26
—
Come se ne esce
Francesco Costa
https://www.instagram.com/p/DZNSywaFebL/?hl=en
We all agree that the current economy is failing us, but the way we see that changing differs based on the stories we consume and the worldview we hold.
New research by @radical_communicators_network and @rising_majority breaks down how the base, moveable audiences, and our opposition perceive the economy and how we can reach them where they are and move them to take action towards a regenerative economy.
Via telmo pievani
Via https://www.instagram.com/reel/DZM1S6xMcKI/?igsh=YXlsaXY0angxNmw0
Saltatempo
Altavia https://www.ilsaggiatore.com/libro/altavia
Le mangiatrici di luce
Le Perfezioni
via Silvia Costantini
~
mi sono ricordata dove puoi saziare le tue curiosità sulla fisica 😉
C’è una rivista dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, si chiama Asimmetrie. La ricevo in cartaceo ma da un po’ l’hanno digitalizzata e sono presenti tutti i numeri online. Gli articoli sono ben scritti, alcuni più tecnici altri meno, una bellissima grafica (ma questo è il mio punto di vista da non addetta ai lavori 😀).
TI lascio il link sia al numero che parlava proprio del “tempo”, sia all’archivio e sito 😉
Spero che alimenti le tue curiosità 😊
https://reader.futureartecosystems.org/briefing/fae4
Has cool scrolling videos with filter / shader / morphing effects and nice web design
via post computing civilization
cool drawings of cell contents and inner workings
https://www.interaliamag.org/articles/david-goodsell/
via book "How Life Works", Philip Ball
Breve storia degli ultimi tredicimila anni
Si riunisce nella visione storica un quadro formato da archeologia, antropologia, biologia molecolare, ecologia, epidemiologia, genetica, linguistica e scienze sociali, per non parlare della teoria del caos
–
https://it.wikipedia.org/wiki/Armi,_acciaio_e_malattie
via Laura Grotto
loading…
Show more items